2.3.47.2, 2017-10-10 18:26:25

In viaggio con i bambini.

Suggerimenti e giochi per i viaggi lunghi.

Come sempre, quando si tratta di bambini, anche in viaggio è bene: mantenere la calma! Se siete rilassati, ciò si riflette anche sui bambini. Organizzatevi in anticipo affinché i bambini non si annoino. Ecco dei consigli pratici, simpatiche figure da colorare stampabili e divertenti idee per giocare.

Includete molte pause. Per il bene dei bambini.

  • I bambini hanno bisogno di pause regolari per andare in bagno e sfogarsi un po’.
  • Si consiglia di inserire in programma una pausa di circa dieci minuti ogni due ore.
  • Molti autogrill in autostrada offrono parchi giochi e aree di gioco per bambini.
  • Sfruttate i prati degli autogrill per una breve partita di calcio con i ragazzi. Ciò stimola anche la vostra circolazione.
  • Infatti questi consigli sono utili sia per i vostri bambini che per voi, aiutandovi ad affrontare la tappa successiva.
In ogni viaggio, è necessario tenere presente che:

la sicurezza dei piccoli passeggeri ha la precedenza. Sia per una piccola gita nel verde che per i lunghi viaggi all’estero, per i bambini è necessario procurarsi un sicuro dispositivo di ritenuta ai sensi del regolamento ECE-R44. Seggiolini per bambini conformi e facili da pulire sono disponibili tra gli accessori originali Volkswagen.

Divertenti disegni a tema auto da colorare.

Soprattutto nei viaggi lunghi, i bambini si annoiano in fretta e cominciano a richiedere attenzione – ad esempio con la classica domanda «Quando arriviamo?». Per evitare di perdere la pazienza, organizzatevi in anticipo affinché i vostri bambini non si annoino. Ad esempio con queste divertenti «figure da colorare» di VW Veicoli Commerciali che potete scaricare:

Con questi giochi il viaggio dura pochissimo.

Intrattenimento del tutto analogico senza bisogno di dispositivi, perché anche con qualche gioco classico potete rendere il lungo viaggio più piacevole per i bambini.

Un frase semplice, composta solo da soggetto e predicato, deve essere continuata da ciascun giocatore con una sola parola messa in qualunque punto. La frase deve continuare ad avere senso. 

Lo zio sta seduto.
Lo zio sta seduto curvo.
Il vecchio zio sta seduto curvo.
Il vecchio zio sta seduto curvo pensando.

Pensate a una parola e disegnate su un foglio tanti trattini quante sono le lettere che compongono la parola. Scrivete la prima lettera e inseritela anche in tutti i punti in cui ricorre nella parola. Chi gioca con voi deve indovinare la sequenza delle lettere. Se la lettera richiesta è presente nella vostra parola, la dovete scrivere in tutti i punti in cui ricorre. Se la lettera richiesta non è contenuta nella parola, iniziate a disegnare un omino impiccato. Per ogni lettera sbagliata aggiungete un dettaglio alla figura dell’impiccato. Il gioco termina quando concludete il disegno dell’impiccato o quando la parola viene indovinata.

In questo caso si tratta di guardarsi negli occhi senza battere le palpebre. Perde chi batte le palpebre per primo.

Per fare questo gioco non servono utensili. Però dovete sapere quali canzoni conoscono i bambini. Battete il ritmo di una canzone: chi indovina correttamente la canzone per primo, guadagna un punto e deve battere il ritmo della canzone successiva.

Per questo gioco servono solo due partecipanti. Ciascuno tiene un pugno sollevato davanti a sé. A comando, i giocatori stendono simultaneamente il numero di dita che preferiscono e dicono un numero compreso tra 2 e 10 – si tratta di indovinare il numero di dita che sono state stese, sommandole. Se voi stendete quattro dita e dite «sette», mentre l’avversario stende due dita e dice «sei», l’avversario vince il giro. Al contrario, se stende tre dita e dice «otto», vincete voi, perché le dita distese sommate tra loro sono sette. Se entrambi i giocatori sbagliano, il giro viene considerato nullo. Lo stesso vale quando entrambi i giocatori indovinano.

Inventate con i vostri bambini una lingua segreta, che nessuno capisce tranne voi! Ad esempio se aggiungete un paio di sillabe a ogni sillaba di ogni parola, potete comunicare in una lingua segreta sorprendente, così: «Una larlaffa volava nell’ariara», oppure «Tu-fu se-fe-i-fi u-fun mofo-ne-fe-llo-fo.». Più vi esercitate, prima riuscirete a parlare con i vostri bambini molto velocemente – così le vostre parole saranno ancora più segrete e incomprensibili per gli altri.

Il vostro bambino ha un orologio con le lancette? Allora insegnategli come trasformare in un batter d’occhio l’orologio in una bussola: prima regolate le lancette sull’ora solare. Quindi tenete l’orologio orizzontale e dirigete la lancetta delle ore esattamente verso il sole. A questo punto il sud si trova proprio tra le ore dodici e l’ora che è indicata dalla lancetta delle ore. Bene, e quindi dove è il nord?

Altri consigli sul tema «In viaggio».

Il nostro servizio per voi.