3 ID. Buzz di fronte all'edificio

V-ZUG punta sull’ID. Buzz Cargo – la flotta cult blu diventa elettrica

V-ZUG punta sull’ID. Buzz Cargo – la flotta cult blu diventa elettrica

31/01/2024

Il produttore svizzero di elettrodomestici V-ZUG sta convertendo la sua flotta di servizio all’elettrico e ha deciso di puntare sull’ID. Buzz Cargo. La partnership di oltre 50 anni con Volkswagen Veicoli Commerciali continua così in modo «elettrizzante».

Quando si pensa a V-ZUG, naturalmente vengono subito in mente le lavatrici, i forni e le lavastoviglie che si trovano in milioni di case svizzere. Tuttavia, anche la flotta di servizio è diventata un segno distintivo dell’azienda. Da oltre 50 anni, i van blu con il logo bianco percorrono in lungo e in largo le strade svizzere.

La flotta va ora incontro a due modifiche contemporanee. La prima è di natura estetica: di recente è stata modificata la tonalità della verniciatura dei van, che ora si presentano in un blu più intenso e caldo. La seconda modifica è molto più importante: il parco veicoli di V-ZUG verrà gradualmente elettrificato, in gran parte con l’ID. Buzz Cargo.

6 uomini in piedi accanto al ID. Buzz

L’ID. Buzz Cargo soddisfa tutti i requisiti

Il van completamente elettrico di Volkswagen Veicoli Commerciali ha avuto la meglio su diversi concorrenti nell’ambito di un ampio processo di valutazione. Secondo Daniel Spiess, responsabile del progetto Elettrificazione dei veicoli presso V-ZUG, i seguenti punti sono stati decisivi: «Un’autonomia realistica di almeno 300 chilometri, anche in inverno. Spazio a sufficienza per 800 pezzi di ricambio e utensili. Un eccellente rapporto qualità-prezzo. Infine, il marchio deve essere in sintonia con V-ZUG. L’ID. Buzz Cargo ha soddisfatto tutti questi criteri».

Il passaggio alla mobilità elettrica è un elemento importante della strategia di sostenibilità. Il produttore con sede principale a Zugo realizza i suoi elettrodomestici con un bilancio neutrale in termini di CO2 già dal 2020 ricorrendo però ancora in parte alla compensazione, ad esempio con la creazione di un proprio bosco in Scozia. «Vogliamo ridurre le emissioni dirette di almeno l’80% entro il 2030, anche puntando sulla decarbonizzazione della flotta», sottolinea Marcel Niederberger, Head of Sustainability. «Per questo motivo abbiamo introdotto anche una tassa interna sulla CO2, una somma che paghiamo dunque volontariamente».

Interno dell'ID. Buzz

Veicoli elettrici: costi di esercizio inferiori

Dal fondo finanziato con questa tassa proviene una parte del budget per i nuovi veicoli di servizio. Infatti, i costi di acquisto dei van elettrici sono ancora più elevati rispetto ai modelli comparabili con motore a combustione. «Le cose cambiano però se si considera l’intera durata di vita dei veicoli», spiega Daniel Spiess. I motivi? I costi di manutenzione dei veicoli elettrici sono nettamente inferiori. E anche l’energia di propulsione è più economica, soprattutto se si produce autonomamente una parte dell’energia elettrica: V-ZUG prevede di installare sistematicamente impianti solari nei nuovi edifici.

In questa fase è importante coinvolgere anche il personale. «Dato che non convertiamo l’intera flotta in una volta sola, al momento il passaggio è volontario», afferma Spiess. «Abbiamo semplicemente chiesto: chi vuole passare all’elettrico?». Il numero di collaboratrici e collaboratori che ha deciso di aderire è talmente elevato che entro la fine del 2024 già 40 di loro viaggeranno a bordo dell’ID. Buzz Cargo.

I tecnici del servizio ricevono domande sull’ID. Buzz

I primi riscontri sono molto positivi. Il personale è rimasto entusiasta della guida silenziosa, dell’accelerazione grintosa tipica della propulsione elettrica e del comfort di guida. Molti sono anche rimasti sorpresi dalla manovrabilità del veicolo: grazie al diametro di sterzata di soli undici metri, le manovre sono insolitamente semplici. Anche gli innumerevoli sistemi di assistenza alla guida che semplificano la vita di tutti i giorni hanno riscosso grande successo. Inoltre, l’ID. Buzz non passa certo inosservato: infatti, i tecnici di servizio ricevono ora molto più spesso domande in merito al loro veicolo. 

due uomini accanto all'ID. Buzz

Attualmente presso V-ZUG sono in servizio 300 van, la maggior parte dei quali del tipo Transporter 6.1. Nel medio termine saranno tutti sostituiti da veicoli elettrici. «Mentre finora sostituiamo i veicoli dopo sei anni o 160’000 chilometri, riteniamo di poter utilizzare l’ID. Buzz Cargo più a lungo». Questa previsione è supportata anche dalla garanzia di otto anni concessa da Volkswagen Veicoli Commerciali sulla batteria.

due uomini mostrano il logo del treno V sul documento ID. Buzz

La scelta di puntare sull’ID. Buzz Cargo porta avanti una partnership decennale. V-ZUG si affida infatti a Volkswagen Veicoli Commerciali da oltre 50 anni. Per Samuel Villars, Key Account Manager Corporate Fleet Sales, non è una sorpresa: «Entrambi i marchi garantiscono da sempre un’elevata qualità e un servizio eccellente». Di conseguenza, è lieto che stiano percorrendo insieme la strada verso la mobilità elettrica sostenibile.

Potrebbe interessarti anche questo:

Il van elettrico in viaggio con gli elettricisti

Lo spettacolare action video di Pat Burgener con l’ID. Buzz

Una novità pluripremiata – L’ ID. Buzz detta nuovi standard

Potrebbe interessarti anche questo: