Der ID. Buzz Cargo fährt durch ein Feld
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Helion e l’ID. Buzz Cargo: l’elettrico verso una svolta energetica

02.07.2024

Il leader del mercato solare svizzero ha convertito la sua flotta di veicoli commerciali all’elettromobilità: cento montatori di Helion hanno guidato l’ID. Buzz Cargo per sei mesi. Tra questi, il responsabile di progetto Raphael Kälin, che accompagniamo durante una visita alla clientela.

Testo  Reto Neyerlin
Foto e video  Freshcom GmbH

Il sole fa timidamente capolino all’orizzonte, quando Raphael Kälin, la mattina presto, si avvicina a uno dei modelli ID. Buzz Cargo parcheggiati attorno al RiverNest: è così che Helion chiama la sua sede principale sull’ex area Sulzer a Zuchwil. Il responsabile di progetto scollega il cavo di ricarica, mette una scatola di cartone con una nuova wallbox nell’enorme vano di carico e si siede al volante. Il piede sul pedale del freno, la leva per la selezione della marcia su D ed ecco che il van completamente elettrico si muove silenziosamente per immettersi sulla strada.

Da gennaio di quest’anno cento collaboratori di Helion hanno iniziato a muoversi con l’ID. Buzz Cargo di Volkswagen Veicoli Commerciali. L’azienda leader nel settore delle tecnologie energetiche rinnovabili gestisce così una delle più grandi flotte di veicoli commerciali elettrici della Svizzera. Gli e-Transporter sono officine su ruote: nell’enorme vano di carico attrezzato con scaffali, gli installatori portano con sé tutti gli utensili di cui hanno bisogno quotidianamente: dagli utensili agli strumenti di misurazione, fino al materiale di installazione.

Der ID.Buzz Cargo steht im Helion Hauptquartier
Der ID.Buzz Cargo steht vor dem Haus des Kunden

Raphael Kälin si sta recando dai clienti, presso i quali effettuerà il collaudo finale di un progetto energetico particolarmente ampio. Arrivati a destinazione, il sistema di navigazione dell’ID. Buzz Cargo lo indirizza verso una stradina stretta e leggermente nascosta che conduce a una casa bifamiliare costeggiando un ruscello. I pannelli solari presenti sul garage indicano che è nel posto giusto.

La casa di Ernst e Susanne F. rappresenta un modello esemplare per quanto riguarda le soluzioni energetiche sostenibili. Non solo il garage, ma anche i due lati del tetto della casa sono stati ricoperti da un totale di 48 pannelli solari. L’impianto solare ha una potenza di 18 kWp e in un anno produce circa 14’200 chilowattora, che corrispondono quasi esattamente al consumo della coppia.

La nuova pompa di calore ad aria, che ha sostituito un sistema di riscaldamento a gas, viene alimentata con la corrente propria proveniente dal tetto. Un boiler elettrico a pompa di calore, anch’esso nuovo, fornisce acqua calda alla casa. Inoltre, una batteria nel seminterrato immagazzina l’energia prodotta in eccesso e assicura che la casa funzioni in modo autonomo anche di notte e nelle giornate meno soleggiate.

Helion si è occupata di tutti i lavori per adeguare questa casa risalente a 30 anni fa ai più recenti standard energetici. «Per me era importante avere un unico interlocutore che si occupasse di tutto. Helion era l’unica opzione possibile», afferma Ernst F. Il progetto è stato realizzato in appena quattro mesi, dall’analisi alla pianificazione fino a tutte le installazioni. Manca solo l’installazione della wallbox, che in futuro servirà per ricaricare l’auto elettrica e che Raphael Kälin ha con sé oggi.

Raphael Kälin zeigt Susanne und Ernst F. etwas am Haus
Raphael Kälin erklärt Susanne und Ernst F. eine Grafik am Laptop

Durante il giro di collaudo insieme al responsabile di progetto, Susanne F. spiega perché per la ristrutturazione tecnico-energetica ha optato per un «pacchetto completo»: «Volevamo abbandonare i combustibili fossili e diventare indipendenti dal punto di vista energetico. In gran parte ci siamo riusciti: nei mesi soleggiati, da maggio a ottobre, siamo completamente autonomi e siamo persino in grado di immettere energia elettrica nella rete.»

Per dimostrarlo, Ernst F. apre sul cellulare l’app Helion One, che mostra quanta corrente elettrica sta producendo l’impianto solare in questo splendido giorno di tarda primavera e quanta ne viene utilizzata in casa. L’app consente non solo di visualizzare i dati aggiornati o di consultare le statistiche, ma anche di controllare direttamente lo scaldabagno o la wallbox.

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Ristrutturando la loro casa, i coniugi F. hanno compiuto un grande passo in avanti verso la transizione energetica. Proprio come Helion con la sostituzione della flotta di veicoli commerciali. «Passando all’ID. Buzz Cargo abbiamo fatto un ulteriore passo avanti verso la transizione energetica anche all’interno dell’azienda», sottolinea Nino Joller, membro della direzione dell’azienda leader del mercato solare svizzero. «Infatti, il passaggio a una flotta elettrica rappresenta uno dei fattori più determinanti per ridurre le emissioni proprie delle imprese. Nel nostro caso risparmiamo così circa 300 tonnellate di CO2 all’anno.» Noah Heynen, CEO di Helion, aggiunge: «In questo modo contribuiamo al raggiungimento degli obiettivi climatici e ci assumiamo la nostra responsabilità come azienda.»

Mehrere ID.Buzz Cargos stehen im Helion Hauptquartier

Per gli installatori, il passaggio dai van alimentati a combustibili fossili ai furgoni elettrici ha rappresentato un vero e proprio cambiamento. «All’inizio molti erano un po’ scettici nei confronti dei nuovi veicoli commerciali», confermano Carmen Schneider e Daniela Pärli, manager della flotta di Helion. «Tuttavia, già dopo i primi giri la maggior parte era entusiasta della guida elettrica.» Particolarmente apprezzate sono le rapide accelerazioni da fermi, tipiche delle auto elettriche, e l’insolita silenziosità durante la guida. Anche il diametro di sterzata ridotto di appena undici metri riscuote particolare successo nei cantieri.

Der ID. Buzz Cargo fährt durch ein Feld

L’azienda pionieristica, che attualmente impiega più di 500 collaboratori, ha anche fatto in modo che il passaggio al nuovo sistema avvenisse nel modo più semplice possibile. In tutte le filiali – Helion è presente con sette sedi in tutte le regioni linguistiche della Svizzera – l’infrastruttura di ricarica è stata ampliata e per i collaboratori che possono ricaricare a casa è stata finanziata una wallbox.

Con un’autonomia di 428 chilometri secondo lo standard WLTP, l’ID. Buzz Cargo è perfetto per le flotte aziendali, Noah Heynen ne è convinto. Anche dal punto di vista economico, il passaggio si rivela vantaggioso già dopo poco tempo, grazie ai minori costi di carburante e manutenzione. Ma per il CEO è importante anche un altro punto: «I veicoli commerciali elettrici migliorano ulteriormente il bilancio di CO2 dei nostri prodotti, quindi i clienti beneficiano di impianti solari ancora più sostenibili.»

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